L’inglese, se paragonato ad altre lingue, può sembrare facile. Non ha declinazioni, la coniugazione dei verbi è semplice, non esiste il genere maschile o femminile e il fatto che qualsiasi sostantivo possa essere trasformato in verbo è davvero molto comodo. Tutto sommato l’inglese ha poche regole, ma moltissime eccezioni, e più si va avanti con lo studio di questa lingua più le cose diventano complesse. È questo il caso dell’articolo determinativo “the”. Usarlo nel modo giusto non è solo questione di correttezza grammaticale, ma anche (e forse soprattutto) di sfumature. E qui ho 10 regole da dare per imparare ad usarlo.

Si usa the:

1- Quando ci si riferisce a qualcosa di noto o quando ci si aspetta che chi ascolta sappia di chi si sta parlando:

◊ I’ve been to the doctor (Quale dottore? Il mio, quello da cui vado sempre).

◊  I’ve been to a doctor (Quale dottore? Un dottore in generale, non uno in particolare).

2- Quando ci si riferisce a qualcosa di unico o di ben definito:

⇒ The moon, the sun, the government, the syndicate, etc.

◊ The sun shines bright.

◊ The government has been slow in handling this crisis.

3- Quando ci si riferisce ad elementi naturali o all’ambiente fisico:

⇒ The sea, the hills, the mountains, the town, the city, the rain, the snow, the wind, etc.

◊ The rain keeps falling.

◊  I like the mountains more than the seaside.

4- Si usa per indicare la nazionalità o un gruppo ben definito:

⇒ The old, the young, the police, the Spanish, the Portuguese, etc.

◊  The British have their own laws.

◊  The police are still searching for some evidence.

◊  The rich get richer, the poor get poorer.

5- Può essere usato con un sostantivo per parlare in senso generale:

◊  The smartphone had a huge impact on people’s life.

◊  The cat is a “semi-domesticated” animal.

  • In modo simile, si può usare anche la forma plurale: smartphones had a huge impact on people’s life; cats are “semi-domesticated” animals.

6- Nomi di luoghi geografici:

Fiumi: the Thames, the Nile, the Tiber, the Niger river, etc.

Isole: the Canary Islands, the Caribbean, the Aegadian Islands, etc.

Catene montuose: the Alps, the Adirondacks, the Pyrenees, the Urals, etc.

Mari: the Mediterranean, the North Sea, the Dead Sea, the Red Sea, etc.

Oceani: the Atlantic (Ocean), the Pacific (Ocean), the Indian (Ocean), etc.

Deserti: the Atacama desert, the Sahara, the Negev, the Gobi, etc.

Alcuni paesi: the United States, the United Arab Emirates, the Netherlands, etc.

  • Non si usa per i laghi: Lake Erie, Lake Como, Lake Baikal, Lake Titicaca, etc.

7- The+aggettivo+sostantivo:

⇒ Si usa per parlare di qualcosa in particolare (con sostantivi singolari e countable!)

◊ The Italian football association.

◊  The Japanese cuisine.

◊  The Swedish school system.

  • Non si usa con sostantivi uncountable (che non hanno una forma plurale): Neaples traffic, rock music, sustainable life, etc.
  • Non si usa con sostantivi al plurale: German highways, salt water fish, Roman ruins, etc.

8- Non si utilizza con nomi astratti usati in senso generale:

◊  Stress has become everyone’s disease.

◊  Some people are more prone to anxiety than others.

9- Attenzione ad espressioni con significati particolari:

◊  Roman history vs the history I did at school (situazione specifica).

◊  Californian wine vs the wine of California (stesso significato).

◊  Poverty in France vs the poverty the author grew up in (situazione specifica).

10- Non si usa per indicare “tutti”!

◊  Baby products are expensive (in generale) vs the baby products I need are expensive (quei prodotti specifici).

◊  Flowers are beautiful (in generale) vs the flowers they bought are beautiful (quei fiori in particolare).