Notizie tradotte.

Riporto una notizia apparsa oggi sul sito giapponese NHK NEWS WEB.

In Italia le persone contagiate dal nuovo coronavirus hanno quasi raggiunto le 6000 unità e la diffusione del contagio non si ferma. Il governo italiano ha preso la decisione di adottare una misura senza precedenti: porre un limite agli spostamenti dalla Lombardia, la regione del nord con la metropoli Milano, e da zone famose in tutto il mondo come Venezia.

In Italia, nella regione della Lombardia interessata dal contagio del nuovo coronavirus, la diffusione del virus continua: il 7 marzo il numero di contagiati è aumentato di 1200 unità, portando il totale a 5883. Anche il numero di decessi è aumentato di 36 unità arrivando a 233 e mettendo l’Italia al secondo posto dopo la Cina.

Dal momento che il contagio non si arresta, in una conferenza stampa straordinaria tenuta nella mattina dell’8 marzo, il premier italiano Giuseppe Conte ha annunciato dei limiti agli spostamenti verso altre regioni per quanto riguarda le zone colpite dal contagio: l’intera Lombardia, il Veneto e parte dell’Emilia Romagna.

Le regioni interessate comprendono la metropoli del nord Milano, con 1 milione e 350 mila abitanti, e la città di Venezia, famosa in tutto il mondo.

Allo stesso tempo il premier Conte ha sottolineato come “La misura non vieta totalmente gli spostamenti” e che questi saranno consentiti nel caso di un’emergenza o per motivi legati  alla salute.

La limitazione sarà effettiva dall’8 marzo al 3 aprile. Nelle regioni interessate i cinema, i teatri e le palestre rimarranno chiusi, oltre a ciò gli eventi sportivi avranno luogo a porte chiuse.

Non solo, si richiede ad ogni individuo di prendere delle misure per prevenire la diffusione del contagio, come evitare il contatto con altre persone e non uscire di casa nel caso in cui si abbia la febbre più alta di 37, 5 gradi.

“イタリア 感染者6000人近くに 北部地域からの移動を制限”, 8/3/2020, articolo pubblicato su NHK NEWS WEB, https://www3.nhk.or.jp/news/html/20200308/k10012319881000.html


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